Studio Legale a Dubai e Abu Dhabi
News
10.12.2025
Le recenti evoluzioni normative a livello europeo e mediorientale stanno ridisegnando il quadro operativo per le holding europee e per le imprese che intendono espandere la propria presenza nei mercati del Golfo, in particolare negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita.
Da un lato, l’Unione Europea sta rafforzando il proprio impianto regolatorio in tema di trasparenza delle partecipazioni societarie e di individuazione del titolare effettivo (beneficial owner), con l’obiettivo di contrastare l’elusione fiscale e rafforzare i presidi antiriciclaggio. Le imprese con strutture societarie complesse e partecipazioni transfrontaliere sono invitate a verificare la piena compliance rispetto alle direttive UE e alla normativa locale di recepimento.
Dall’altro lato, gli Emirati Arabi e l’Arabia Saudita proseguono nel percorso di apertura agli investitori stranieri, ma chiedono in cambio modelli di governance chiari, accountability e piena adesione a principi internazionali di compliance. L’interesse crescente verso operazioni di M&A, costituzioni societarie e joint-venture nell’area MENA si accompagna dunque a una maggiore attenzione ai requisiti di trasparenza, licenze commerciali, diritti dei soci di minoranza e conformità contrattuale. Oggi più che mai è fondamentale strutturare le operazioni societarie internazionali con una visione integrata: fiscale, regolamentare e contrattuale. Le sinergie tra Europa e GCC rappresentano una straordinaria opportunità per le PMI italiane, ma solo se accompagnate da una strategia chiara e da strumenti giuridici solidi.
Il nostro studio supporta da anni imprese italiane e internazionali nelle fasi di costituzione, espansione e ristrutturazione societaria, con particolare focus sulle operazioni cross-border tra Europa e Paesi arabi.
Per maggiori informazioni o per richiedere una consulenza dedicata, è possibile contattare il nostro team multidisciplinare all’indirizzo meani@dubailegal.it